Cannucce di carta per evitare sanzioni

Cannucce di carta per evitare sanzioni

Evita le sanzioni dell’Europa utilizzando le cannucce di carta.

 

Entro il 2021 tanti oggetti di uso quotidiano realizzati in plastica non saranno più reperibili. Esistono già in commercio delle valide alternative e una su tutte consiste proprio nelle cannucce di carta che andranno a sostituire le loro cugine obsolete realizzate in plastica.

Come avrai letto anche tu, oggi sono tempi duri sia per i produttori che per gli utilizzatori della plastica. Già da alcuni anni l’Unione Europea ha deciso di optare per una svolta ecologica e l’anno 2019 è stato davvero cruciale.

L’ultima novità da Bruxelles consiste proprio nella Direttiva 2019/904 emanata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo in data 5 giugno 2019.

Ciò ha suscitato reazioni di ogni sorta da parte di tutti: politici, industriali e persone comuni. Alcuni ne sono stati davvero entusiasti altri invece si sono fatti prendere dal panico.

Per quanto riguarda la situazione italiana abbiamo assistito a esternazioni sia favorevoli che contrarie da parte di tutto il mondo politico. Ecco, a questo punto è doveroso fare alcune precisazioni: qui non si tratta di una questione politica, ma di una questione puramente giuridica, quindi oggettiva e non soggettiva.

I primi oggetti che verranno messi al bando sono proprio quelli maggiormente usati nella quotidianità, come ad esempio posate usa e getta, piatti monouso, miscelatori per bevande, e le cannucce. Tutti coloro che lavorano nel mondo della ristorazione all’interno dei confini europei dovrebbero seriamente riflettere sulle possibili alternative. Le cannucce di carta, ad esempio, sono tra queste: sono già reperibili e sono sicuro che rimarrai piacevolmente sorpreso.

Non importa cosa dica il tuo politico preferito, sia esso di destra, di centro o di sinistra, la verità è una sola: lo stato Italia deve, e sottolineo “deve”, conformarsi alle direttive europee.

 

Cannucce di carta: ordinamento italiano e diritto comunitario.

 

Per ogni ristoratore europeo le cannucce di carta sono le sole che potranno consentire di fornire ai propri clienti lo stesso servizio senza però incappare in possibili sanzioni. Nessuno potrà impedire la ratifica che metterà per sempre al bando la plastica dal Vecchio Continente e per comprendere bene questo aspetto è necessario analizzare la situazione attuale da un punto di vista prettamente giuridico. Tutti possono avere le proprie idee, anche riguardo all’utilizzo o meno della plastica, ma è anche vero che queste sono sempre e comunque soggette alla legge, che normalmente è uguale per tutti.

Il punto della questione è proprio questo: non è detto che le proprie idee collimino con determinati principi giuridici. In altre parole, posso tranquillamente essere ancora a favore della plastica usa e getta, ma una volta entrata in vigore la Direttiva europea non restano tante altre alternative: o mi adeguo alla direttiva oppure rischio di subire pesanti sanzioni.

Un esempio banale della vita di tutti i giorni?

Io sono liberissimo di ritenere che il limite di 50 km/h di una determinata strada sia eccessivamente basso e nessuno mi vieta pensarlo. Nessuno mi vieta nemmeno di premere sull’acceleratore, ma se dovessi incappare in una pattuglia di Polizia o Carabinieri mi verrebbe certamente comminata la sanzione per eccesso di velocità. La stessa identica cosa varrà a breve anche per l’utilizzo della plastica.

 

Scommetto che in televisione avrai sentito qualche politico battere i pugni contro questa Direttiva, così come scommetto anche che avrai sentito questi politici promettere dure battaglie a riguardo.

C’è da fidarsi? Davvero questa gente potrà evitare all’Italia gli effetti della Direttiva 2019/904?

La risposta è una sola: no! Qualsiasi politico italiano che promette battaglie contro Europa ti sta semplicemente prendendo per i fondelli sfruttando la tua ignoranza. Allora perché lo fa? Se tu credi alle loro fesserie probabilmente li voterai e come ben sappiamo, essere votati significa avere una comoda poltrona su cui rilassarsi e incassare cospicui vitalizi di ogni sorta.

 

Come già accennato sopra, la questione non è politica, ma giuridica. Forse non tutti lo sanno, ma l’ordinamento giuridico italiano, come qualsiasi altro, è caratterizzato da una propria gerarchia interna: non tutte le leggi in vigore hanno lo stesso “peso”. E’ quasi scontato affermare che, ad esempio, un principio espresso dalla Costituzione, la più “alta“ delle fonti del diritto italiano, “pesa” molto di più di quello che può essere un regolamento comunale o regionale. Per quanto riguarda l’ordinamento giuridico italiano, le norme che hanno più valore in assoluto sono proprio i principi espressi dalla Costituzione e a seguire tutte le altre leggi.

 

Uno di questi principi costituzionali, per l’esattezza quello espresso dall’articolo 10, sancisce che “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.”.

 

Tenuto conto che il diritto comunitario dell’Unione Europea è una branca del diritto internazionale, è scontato dire che l’attuazione effettiva della Direttiva 2019/904 è solo questione di tempo. L’Italia non può in alcun modo sottrarsi a questo impegno perché è obbligata a rispettarlo per via della sua stessa Costituzione.

 

Arrivati a questo punto, l’unica vera domanda a cui bisogna trovare una risposta è: “Come si fa rispettare la Direttiva 2019/904 per non incorrere in sanzioni?”.

La risposta è molto semplice: bisogna utilizzare oggetti realizzati con materiali non tossici, biodegradabili ed eco-compatibili.

 

È vero, un’alternativa ecologica ad alcuni oggetti di plastica non è ancora stata inventata, ma è altrettanto vero che alcuni oggetti sono già stati sostituiti con successo dalle loro versioni ecologiche e biodegradabili.

 

Un esempio? Le cannucce di carta. Se lavori nel mondo della ristorazione non puoi non informarti su questo fantastico prodotto.

 

Cannucce di carta = meno inquinamento e meno sanzioni.

 

Mi raccomando, diffida da qualsiasi politico che promette battaglie contro l’Europa perché ti sta solo prendendo per i fondelli. Nessuno ti vieta di credergli, è un tuo diritto farlo, ma sappi che corri il grosso rischio di rimanere deluso e di ritrovarti dall’oggi al domani con un’infinità di oggetti in plastica che non potrai più utilizzare, pena delle severe sanzioni.

Non avrebbe forse più senso prendere atto della situazione giuridica e cercare la migliore delle soluzioni?

La tecnologia ha fatto passi da gigante e per fortuna oggi abbiamo a disposizione delle ottime alternative.

Avresti mai pensato che sarebbe stato possibile realizzare delle cannucce di carta in sostituzione di quelle di plastica? Beh esistono già e se lavori nel mondo della ristorazione dovresti provarle subito: design impeccabile e massima funzionalità! Qui non si tratta di rinunciare a qualcosa, ma semplicemente di cambiarla: non dovrai rinunciare a servire ai tuoi clienti i cocktail con la cannuccia e quindi costringerli a bere il Mojito direttamente dal bicchiere come fosse acqua, ma ti basterà semplicemente utilizzare le cannucce di carta.

I loro vantaggi? Design e funzionalità impeccabili al pari delle cugine in plastica, meno inquinamento e quindi niente sanzioni da pagare!

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